REVELLO (Cn). Collegiata, Polittico dell’altare di Santa Croce, di Oddone Pascale.

Descrizione:

revello collegiataSecondo altare alla destra entrando nella chiesa: Altare di S.Croce.
Polittico dell’altare di S. Croce – insieme opera di Pascale Oddone, la cui “firma” si può leggere sul cartigli di san Mattia, del 1540.
L’intera pala è stata sottoposta a restauro conservativo negli anni ’70 del ‘900, ma rimangono alcuni tratti danneggiati per la perdita del colore. La cornice dorata si interpone fra le figurazioni dipinte e l’osservatore come una scenografia teatrale del Rinascimento, dietro la quale gli attori recitano la parte. Le figurazioni del registro principale non devono essere viste separatamente, ma tutte insieme. In questo modo attorno alla figura del Cristo morto e deposto dalla croce non ruotano solamente le Marie e S. Giovanni (e compianto dalle donne e da due santi) ma l’intero gruppo di santi chiamati dall’offerente il quadro, l’anonimo canonico revellese che, unico, sta inginocchiato in devota orazione in quanto ancora pellegrino su questa terra.
deposizione 1540Oddone Pascale - Polittico della deposizioneIl contrasto fra le sue realistiche fattezze e l’idealizzata perfezione degli altri attori è volutamente accentuato dal pittore in virtù di questi motivi. Dietro di lui stanno i santi Costanzo e Chiaffredo, mentre nell’altra anta laterale sono rappresentati i santi Maurizio e Michele. Gli scomparti superiori del polittico, con Dio Padre sulla scena dell’Annunciazione, ed il paesaggio oltre la crocefissione, si riallacciano anch’essi al teatro, ma a quello medioevale dei Mystères e delle sacre rappresentazioni ove lo scenario era formato da cellule superposate per consentire la rappresentazione simultanea di due o più episodi di quelle monumentali composizioni letterarie.
Nella predella e sulle basi delle colonne, i dodici Apostoli con Gesù al centro; sui cartigli sono scritte parti fondamentali del “Credo”.
Nello scomparto superiore delizioso rabescar di linee e colori tersi nel momento sospeso dell’annuncio a Maria (scena dell’Annunciazione, l’arcangelo Gabriele e la Vergine). Nell’ angelo annunziante sulla sinistra il robusto cromatismo di questo pannello è giocato sul contrasto di colori forti e corposi sul fondo scurissimo, quasi nero. Le decorazioni a fili di perline che ornano la veste dell’angelo rimandano ai dipinti usciti dalla bottega di Defendente Ferrari, cui il Pascale deve molto.

Fonte:
Opuscolo La Collegiata di Revello, Associazione A.S.A.R.
AA.VV., La Collegiata di Revello, Cuneo, Aga il Portichetto, 1988.